
Tiling Shell è un’estensione per GNOME Shell progettata per migliorare la gestione delle finestre sul desktop, offrendo una vasta gamma di funzionalità avanzate per il tiling delle finestre. Questa estensione è compatibile con GNOME Shell dalla versione 42 alla 48 e supporta sia il server grafico X11 che Wayland, garantendo ampia compatibilità con i sistemi moderni. Distribuita come software libero sotto licenza GPL, Tiling Shell consente agli utenti di personalizzare il layout delle finestre, gestire più monitor con fattori di scala diversi e integrare perfettamente l’interfaccia con il tema GNOME utilizzato. L’ultimo aggiornamento stabile, la versione 16.3, è stato rilasciato a febbraio 2025.
Tiling Shell è un’estensione per GNOME Shell progettata per ottimizzare la gestione delle finestre sul desktop, offrendo funzionalità avanzate per l’affiancamento delle finestre. È compatibile con GNOME Shell dalla versione 42 all’ultima versione GNOME 48 e supporta sia il server grafico X11 che Wayland, garantendo un’ampia compatibilità con i sistemi moderni. Distribuita come software libero sotto licenza GPL, Tiling Shell permette agli utenti di personalizzare il layout delle finestre, gestire configurazioni multi-monitor con fattori di scala differenti e integrare l’interfaccia con il tema GNOME in uso, assicurando un’esperienza visiva coerente.
L’ultimo aggiornamento stabile, la versione Tiling Shell 16.3, è stata rilasciata a marzo 2025 e introduce miglioramenti significativi, tra cui l’espansione delle funzionalità di affiancamento automatico, l’integrazione con l’Assistente di Snap in stile Windows 11 e la correzione di bug relativi alle scorciatoie e alla gestione delle finestre su configurazioni con risoluzioni e fattori di scala complessi.
Novità in Tiling Shell 16.3
Tiling Shell 16.3 introduce diverse migliorie che ottimizzano l’esperienza utente e ampliano le possibilità di gestione delle finestre.
Una delle novità più interessanti è la funzione Suggerimenti per le finestre, che facilita il riempimento degli spazi liberi in un layout quando si utilizza l’assistente di snap (Snap Assistant). Con questa funzione attivata, trascinando una finestra verso una zona predefinita dello schermo, il sistema suggerisce automaticamente quali altre applicazioni aperte possono essere posizionate negli spazi rimanenti, rendendo la disposizione delle finestre più rapida ed efficiente.
Oltre ai suggerimenti, sono stati apportati miglioramenti visivi alle bordature dei riquadri e alla loro rappresentazione nel selettore di layout, soprattutto quando gli spazi interni tra le finestre (gap) sono impostati a zero. Questi dettagli estetici migliorano la chiarezza e la coerenza dell’interfaccia utente.
Nella versione Tiling Shell 16.3, gli sviluppatori hanno affrontato criticità tecniche legate ai collegamenti da tastiera (keybindings), strumenti essenziali per gestire le finestre senza l’uso del mouse. Tra i problemi risolti, spicca l’impossibilità di spostare il focus (l’attenzione del sistema) tra finestre secondarie, un’operazione fondamentale per chi lavora con più applicazioni aperte contemporaneamente.
Un altro miglioramento riguarda il tiling (disposizione automatica delle finestre) quando lo schermo utilizza fattori di scala diversi dal 100%. In passato, in alcuni casi, il sistema non riusciva a calcolare correttamente la posizione delle finestre, generando errori visivi o sovrapposizioni. Questi difetti sono stati eliminati, garantendo una gestione affidabile anche su configurazioni multi-monitor o con risoluzioni non standard.
Un’altra aggiunta significativa è il nuovo collegamento da tastiera configurabile che consente di nascondere tutte le finestre aperte sul desktop, lasciando visibile solo quella attualmente attiva. Questa funzionalità, sebbene non strettamente legata al tiling delle finestre, risponde a una richiesta frequente degli utenti: concentrarsi su un’unica applicazione senza distrazioni.
Tiling Shell 16.3 supporta anche configurazioni multi-monitor, permettendo agli utenti di gestire layout indipendenti su schermi con risoluzioni o fattori di scala diversi. Inoltre, grazie alla sua integrazione con i temi di GNOME, garantisce un’interfaccia coerente e intuitiva per tutti gli utenti.
Tiling Shell 16.3 può essere installata facilmente tramite l’applicazione Gestore Estensioni su GNOME cercandola con il nome “Tiling Shell” e viene attivata immediatamente dopo il download.
Gli utenti Ubuntu devono disabilitare l’estensione Tiling Assistant integrata per evitare conflitti tra le 2 soluzioni! Per disattivare l’estensione Tiling Assistant integrata in Ubuntu ed evitare conflitti con altre soluzioni di tiling, come Tiling Shell, è possibile utilizzare il seguente comando nel Terminale:
gnome-extensions disable tiling-assistant@ubuntu.com
Questo comando disabilita l’estensione direttamente nel sistema GNOME, impedendo che interferisca con altre funzionalità di gestione delle finestre. Dopo aver eseguito il comando, le modifiche vengono applicate immediatamente e non è necessario riavviare il computer.
Fonte: https://github.com/domferr/tilingshell/releases/tag/16.3
Fonte: https://www.omgubuntu.co.uk/2025/03/tiling-shell-gnome-extension-update-adds-new-features
Source: Read More